Tecnica&Teoria

Dormire meglio per recuperare meglio: quattro consigli per un sonno ed un fisico migliori

Nella routine di allenamento, il sonno ha una parte importantissima, un ruolo primario nel favorire il riposo, il recupero delle energie fisiche e mentali, nel farci trovare pronti il giorno seguente non solo ad alzarsi nel migliore dei modi ma anche ad allenarsi nuovamente e con ancor più vigore. Quando dormiamo il nostro organismo in parte si riposa con noi, in parte lavora per ristabilirsi, cicatrizzare le ferite (anche quelle della mente), riordinare le idee, eliminare alcuni ricordi, rigenerare cellule perdute e recuperare la forza fisica.

Dormire bene, quindi, è di vitale importanza se si vuole cominciare la giornata seguente con un corpo ed una mente al 100% delle loro capacità. Per essere pronti ad affrontare giornata lavorativa e allenamento quotidiani. Migliore è la qualità del nostro sonno, maggiore sarà la capacità di recupero del nostro corpo; in caso contrario non sarà difficile alzarsi dal letto con i dolori, gli occhi pesanti, il mal di testa o in generale essere predisposti maggiormente ad infortuni di vario tipo. Ma come dormire e riposarsi a dovere? Ecco di seguito quattro semplici consigli che, se seguiti, vi aiuteranno ad avere un sonno migliore ed un riposo più efficace.

1 – Mantenere una routine del riposo: avere più o meno lo stesso orario di giorno in giorno per andare a letto è importante, in modo da abituare l’organismo non sottoponendolo a stress, aiutando il ciclo del sonno che, nel tempo, verrà naturale. Meglio ancora se, prima di dormire, si fanno le stesse attività preparatorie: leggere un libro, ascoltare la radio – non a volume eccessivo, ovvio – o guardare un film. Attività che siano per voi rilassanti, che aiutino gli occhi a chiudersi e che dicano al vostro cervello “è giunta l’ora di andare a letto”.

2 – Creare un ambiente che sia ideale per il sonno: la stanza da letto deve essere scura, silenziosa, con una temperatura – quando possibile – che sia tra i 18°C ed i 20°C, magari con una umidità tra il 60% ed il 70%. L’ambiente ideale per una notte di sonno ricostituente. Al contrario sono da bandire televisione accesa, pc o smartphone sempre tra le mani, con quest’ultimo che suona ogni minuto per le notifiche che arrivano. Spegnete tutto, quello è il vostro personale tempo per staccare letteralmente la spina dal resto del mondo.

3 – Cenare in modo leggero: mai andare a letto dopo un pasto pesante, magari col fritto sullo stomaco, o dopo aver ingurgitato piatti su piatti, anche se di un’ottima cena. Ovvio, le eccezioni ci sono sempre e sono ben accette: ma non deve essere l’abitudine. I cibi pieni di grassi sono nemici del sonno, così come l’alcool e le bevande gassose in genere. Meglio le verdure alla piastra, la carne bianca, il pesce. E meglio se dalla cena al sonno passano alcune ore, un paio come minimo. È deleterio per la qualità del sonno coricarsi a letto con la digestione ancora in atto.

4 – In fine, così come si consiglia di far passare tempo tra la cena ed il sonno, altrettanto importante è dilatare i tempi tra l’allenamento ed il letto. L’attività fisica fa da eccitante, risveglia il corpo e la mente, anche se intensa. È come tanti caffè bevuti di seguito, che di certo non conciliano con il sonno ed il riposo. Una bella doccia, la cena, e già tre ore sono passate ed il vostro corpo sarà pronto per riposarsi e ricostituirsi per la giornata che verrà.

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