Road

Test: Rose X-Lite Four Disc

Un peso di 7,25kg, per una bici in taglia M, è un bell’andare, soprattutto se si tratta di un mezzo fatto per mangiar salite o, in alternativa, per divertirsi nelle granfondo. Quindi cosa c’è da aspettarsi dalla nuova Rose X-Lite? Una svolta; una svolta riguardo alla qualità costruttiva, una svolta riguardo allo stile, una svolta riguardo al modo di concepire la bicicletta di qualità ma sempre al giusto prezzo, senza eccessi, senza orpelli. E la X-Lite è proprio questo, una bici onesta, semplice, veramente ben realizzata, che strizza l’occhio al design e al portafogli.

Perché 2869,56€ sono un prezzo più che onesto per una bici che qualitativamente offre molto; e che in 7,25kg offre un montaggio di tutto rispetto lasciando comunque da parte componentistica top e, anzi, lasciando spazio proprio per questo ad upgrade futuri.

La versione in test della Rose X-Lite, denominata FOUR Disc – ovvero quella di media gamma – monta trasmissione Sram Force 22 con freni a disco idraulici, ruote DT Swiss P1750 Spline Disc con profilo da 21,5mm, sella Selle Italia SLR, componentistica Ritchey WCS e copertoni Continental GP 4000 II da 25mm.

Nell’insieme, ad un primo sguardo, la X-Lite dà la sensazione, anche senza passare dalla bilancia, di leggerezza, ed agilità; merito di quel telaio snello, dalla linea scattante, con tubi di sezione sottile (comunque in carbonio, ovvio), dalla sezione frontale decisamente ridotta. Anche i foderi sono sottili, il tutto per migliorare l’aerodinamica ma non tanto per le massime velocità sui drizzoni, quanto per scalare al meglio le montagne, o facilitare la scorrevolezza nelle lunghe uscite. Un insieme piacevole, a vedersi, anche grazie alla verniciatura nera opaca con l’arancione fluo delle parti interne che dona quel tocco in più di aggressività.

In sella si sente subito la qualità del telaio, la sua rigidità torsionale, che si apprezza nei rilanci e nei fuorisella; così come la leggerezza d’insieme, che permette di scalare al meglio anche pendenze più ardite.

Neutra, invece, in discesa, visto il compromesso tra geometrie aggressive ma allo stesso tempo anche da granfondo. Comunque una bici stabile, sia nelle curve ad ampio raggio che in quelle a gomito, dove l’ottimo impianto a dischi idraulici (con rotori da 160mm sia all’anteriore che al posteriore) fa il suo buon lavoro regalando sicurezza anche su asfalto viscido.

La Rose X-Lite, adattissima alle salite, permette anche lunghe maratone, come detto, grazie anche alla possibilità di montare pneumatici di larghezza fino 30mm, garanzia di versatilità, ammortizzamento e comodità su lunghe percorrenze e asfalto insidioso tipico del nostro Paese.

Quindi, tornando alla domanda di partenza, cosa aspettarsi da questa Rose X-Lite? Personalmente mi aspettavo miglioramenti rispetto ai modelli precedenti (come ad esempio la Pro SL Disc 3000 Hydraulic) ma sinceramente mai così in avanti. La X-Lite è stata una bella sorpresa; la trovo molto ben curata, realizzata, piacevole alla vista e alla guida. A me piace scalare la strada, e questa Rose X-Lite è il mezzo ideale per farlo con piacere. E per 2869,56€, con questo montaggio e per come è realizzata, vale la pena farci un pensierino.

1 risposta »

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.