Occhiali e bici, una coppia inseparabile

Incrociare un ciclista che non indossi un paio di occhiali è praticamente impossibile. Di giorno o di notte, col sole pieno o sotto l’acqua battente sono ormai un must irrinunciabile per chiunque vada sul pedale. E non importa che si pratichi strada o qualsivoglia sentiero; agli occhiali non si dice di no.

Dalla fine degli anni ’70 (ovvero da quando la statunitense Oakley li introdusse nel mondo professionistico) è un pullulare di marchi e modelli per tutti i gusti e necessità. In comune hanno una caratteristica: la protezione contro il vento e i moscerini, oltre che ai raggi UV del sole, dannosi per i nostri occhi. Se però prendiamo in esame alcune discipline in particolare, come il Trail, l’XC/Marathon o anche il Ciclocross ed il Gravel, vediamo come un buon paio di occhiali, se indossato, può prevenire danni causati da rametti, fango, piccoli sassi onnipresenti dovunque non ci sia asfalto.

Attenzione però: non tutti gli occhiali sono uguali e soprattutto non tutti sono adatti alla pratica ciclistica. Quali acquistare allora per non correre in rischi inutili? Diffidare, ovvio dirlo, dai modelli comprati per strada o in rete a pochi euro. È vero, i grandi marchi spesso ci speculano su, ma meglio spendere un po’ di più oggi che trovarsi con qualche danno fisico in futuro solo per tirchiaggine. La salute, in fondo, non ha prezzo.

Acquistare esclusivamente modelli pensati e realizzati per ciò che andrete a fare. Quelli per il ciclismo, che si tratti di ciclismo su strada o di mtb, hanno lenti dedicate, antiappannamento, realizzate in materiale resistente agli urti o che comunque non rischia di danneggiare i nostri occhi in caso di caduta. Anche la montatura è morbida e flessibile – a differenza di quella degli occhiali da tutti i giorni; ed anche in questo caso il motivo è la protezione del viso in caso di impatto al suolo.

Ok, gli occhiali giusti li ho acquistati: adesso come li indosso? Qui si apre un piccolo dibattito, ovvero se indossarli con le aste all’interno o all’esterno dei laccetti del casco. Indossarli al di fuori permette agli occhiali, in caso di impatto, di sfilarsi via, evitando così fastidi sul viso. Al contrario, se tenuti all’interno dei laccetti, gli occhiali staranno ben saldi nella loro posizione, ma se ben studiati e realizzati non dovrebbero arrecarci comunque nessun danno. Ci sono poi caschi che non permettono un occhiale con le aste all’esterno dei laccetti, quindi se questo è il nostro caso, la domanda di cui sopra non si pone nemmeno.

Prima ho accennato alle lenti antiappannamento: un consiglio spassionato? Acquistare occhiali che le abbiano. In Inverno e nelle giornate uggiose torneranno estremamente utili. Ultimo consiglio sul come riporre i vostri occhiali quando inutilizzati: i modelli più costosi hanno lenti antigraffio, ma se non si dispone di un budget elevato basta stare attenti a metterli sempre in una custodia dedicata. Le lenti avranno così vita più lunga, ed il vostro portafogli vi ringrazierà.

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