Tecnica&Teoria

La corretta pressione di gonfiaggio dello pneumatico nella bdc

In ogni sport nel quale ci siano ruote che girano, una delle cose più importanti alle quali viene prestata massima attenzione è la pressione di gonfiaggio degli pneumatici. E nel ciclismo? Stessa identica cosa, infatti anche per quanto riguarda la bici bar o psi (dipende da dove si proviene) rivestono un ruolo fondamentale non solo nel mondo professionistico o comunque di gara, ma anche in quello amatoriale, visto che pressione corretta si traduce anche in sicurezza per il ciclista.

Ma andiamo per ordine: la domanda che si pone più di ogni altra è a quale pressione si devono gonfiare i pneumatici della nostra bdc. Come anticipato, prestazione e sicurezza dipendono da quel numero magico che spesso, erroneamente, identifichiamo nel valore riportato sulla spalla del copertoncino. Quello è il valore massimo di pressione, non quello ideale. Anzi, se gonfiamo i nostri pneumatici fino a quel valore otterremo il contrario dell’ideale, che poi è ciò a si deve aspirare.

Nel mondo odierno niente viene fatto a caso e per caso. Infatti, ogni costruttore progetta e realizza il proprio prodotto secondo diverse e precise esigenze: terreno, temperature, condizioni atmosferiche. E ciò che scaturisce è un pneumatico perfetto (più o meno, o comunque a seconda della fascia di prezzo) se utilizzato in quelle precise condizioni e secondo certi e ugualmente precisi parametri. Compresa la pressione di gonfiaggio.

Ma nella pratica? Che ci troviamo in gara, o alla domenica in una scampagnata con gli amici, “troppo sgonfio” e “troppo gonfio” non va bene. Come sempre accade, gli estremi sono da sconsigliare, il giusto sta nel mezzo. Anche se in questo caso, “nel mezzo” è forse un po’ troppo impreciso. Ci sono tabelle dettagliate che si possono trovare su internet e che, a seconda della sezione dello pneumatico e del peso del ciclista, ci indicano la pressione giusta di gonfiaggio. Peccato però che non si tratti di una scienza propriamente esatta, visto che costruttore diverso indica pressioni diverse, adatte al proprio prodotto. E allora, per non scervellarsi troppo – ed inutilmente – meglio attenersi ad una regola basilare che ogni meccanico vi potrà dire: 1 bar al di sotto della pressione massima stampata sulla spalla del pneumatico.

Ma allora è così semplice la questione? Niente affatto. La quadra la si può trovare in diverse e ripetute prove, in modo da testare con mano (pardon, con gamba) quale pressione è la più giusta per noi. Anche perché fondo diverso, uguale pressione diversa. Così come condizione meteo diversa, ugualmente pressione differente. Se vi ricordate quello che ho detto all’inizio, la pressione influisce anche sulla sicurezza: per questo quando piove si ha bisogno di un’impronta a terra maggiore, che si traduce in maggior grip dove ce n’è meno per via della pioggia e dell’asfalto umido. Grip maggiore che si traduce però in minore scorrevolezza; equazione contraria di una situazione completamente asciutta nella quale si può rinunciare ad un po’ di impronta a terra in favore di una maggior velocità e facilità al rotolamento della gomma.

Ma non è finita qui: il manto stradale, in parole povere, la qualità dell’asfalto, è un altro fattore da tener d’occhio. Su un biliardo si scorre che è una meraviglia, quindi vale quanto detto sopra per le condizioni di asciutto; ma visto che le strade di tutti i giorni non sono propriamente un tracciato di Formula 1, ecco che sgonfiare leggermente gli pneumatici aumenta il confort di guida. Attenzione però, non diminuire troppo la pressione, altrimenti il consumo sarà anomalo e precoce.

Per tirare le fila del discorso, quindi, è bene ricordare poche ma semplici cose come base: mai oltrepassare la pressione massima riportata sul fianco dello pneumatico, ma attestarsi a non meno di 1 bar da essa. Quindi, se ad esempio troviamo riportato “max 9 bar”, cerchiamo di non superare gli 8. Da questa presa come riferimento cercate di testare quale è la più congeniale per voi, se prediligete il confort o la velocità. E in caso di strada umida o bagnata, abbassare quel valore di almeno 0.5 bar. E sarete più sicuri.

Annunci

1 risposta »

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.