Road

Test: la Cube Attain GTC Pro Disc

Strano destino quello della Cube: un marchio che va forte in casa, cioè in Germania, dove il numero delle vendite dei propri modelli di bici è in forte ascesa ormai da anni. Ma un altro mercato nel quale questo nome è molto apprezzato è quello inglese, soprattutto per quanto riguarda il segmento road. Al contrario, in Italia, Cube è più conosciuta per le mtb, dove comunque i numeri certo non brillano. Merito – o forse in questo caso meglio dire demerito – del fatto che nel nostro paese vanno più i nomi noti e conosciuti quali Bianchi, Wilier, Colnago (tanto per rimanere in casa) o Giant, Specialized e Bmc (se invece si guarda più alle marche estere).

Spesso, però, merita dare uno sguardo anche oltre il conosciuto, esplorare realtà diverse, magari nuove, magari meno consigliate; perché si può sempre scoprire qualcosa. Come nel caso della Cube Attain GTC Pro Disc, una onesta bici marathon, che ha poco da invidiare alle concorrenti del settore e che dalla sua ha soprattutto una cosa: il prezzo di acquisto più basso.

Con questo non voglio dire che la qualità latita, anzi. Ha una bella linea, una buona costruzione, telaio e forcella in carbonio, freni a disco idraulici potenti, un gruppo onesto (Shimano 105 con pacco pignoni da 11 velocità), cavi con passaggio interno; insomma, una bici moderna, buona per chi non ha un budget elevatissimo, buona anche per cominciare l’approccio al mondo della bicicletta.

Come detto è una marathon, quindi più votata alle lunghe distanze. La posizione in sella, infatti, è comoda, si sta rialzati con le spalle; merito di un manubrio altro, un lungo canotto anteriore, una forma del telaio decisamente “sloping”, cioè inclinato. Per questo la resistenza all’aria è più elevata del normale, quindi scordatevi scatti improvvisi e velocità folli in pianura e discesa. Il target di questa Attain è tutt’altro: portarvi lontano, abbastanza riposati, senza i soliti fastidi legati ad una posizione estrema, molto coricata sul davanti e bassa.

A farvi macinare chilometri ci pensano anche le Fulcrum Racing 77, ruote robuste (quindi non leggerissime) ma in grado di montare copertoni da 25 fino a 32mm; il tutto a vantaggio del confort in marcia, non certo della scorrevolezza. Scorrevolezza che è il vero punto debole della Attain GTC Pro Disc, soprattutto in salita, visti i suoi 9,1kg di peso, che la piazzano tra le bici più pesanti che ho finora testato. Non un fulmine nei rilanci, diciamo che la posizione migliore per scalare le vette è quella seduta. Dalla quale però si può sfruttare al massimo il buon Shimano 105 ad 11 velocità, un gruppo (in questo caso con la compact da 50/34 all’anteriore) che offre un range vastissimo di rapporti, con una cassetta che può essere anche da 11 a 32t. Con un po’ di allenamento, rapporti che consentono di scalare anche il Mortirolo.

In discesa il discorso cambia. Come anticipato lasciate perdere le posizioni ultra aerodinamiche, tanto una velocità buona la si può raggiungere comunque. E si può frenare in tutta sicurezza in curva grazie all’ottimo impianto a disco idraulico Shimano BR-RS505, con dischi da 160mm, e che garantisce una buona potenza nella pinzatura, prevedibile e coerente con la forza che si imprime di volta in volta sulle leve.

La Cube Attain non vi farà certo spiccare in una volata di gruppo; però regala sicurezza. E’ rigida e robusta, grazie agli assi da 12mm che monta sia all’anteriore che al posteriore; assi ai quali però manca lo sgancio rapito, quindi prima di uscire assicuratevi di avere con voi un multi-utensile, vi potrebbe salvare la giornata. Altro punto “dolente” riguarda le Fulcrum Racing 77, a mio avviso anche troppo rigide, con un canale anche sovradimensionato. Un paio di Mavic Aksyum sarebbero l’ideale: non leggerissime, ma più leggere delle Racing 77; non scorrevolissime, ma più scorrevoli delle Fulcrum.

Tirando le somme, la Cube Attain GTC Pro Disc è una bici comunque equilibrata, stabile ed in grado di gestire la velocità. Nonostante i punti deboli, le pecche. Il telaio è di una fibra di carbonio di buona qualità, il gruppo Shimano 105 è valido ed i freni a disco idraulici ottimi. E poi c’è il prezzo, che oscilla intorno ai 1.500€. Se la distanza è la vostra meta, la Attain GTC potrebbe essere la valida alleata nel raggiungerla.

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