C’era una volta Villa Epecuén

Da cittadina di villeggiatura a posto abbandonato e dimenticato; per poi tornare alla ribalta prepotentemente non solo in patria, ma anche e soprattutto all’estero. Fino alla fama di luogo turistico internazionale, capace di regalare foto e tramonti mozzafiato tra le rovine della gloria che fu.

Villa Epecuén, più conosciuto semplicemente come Epecuén, al massimo del suo splendore era il luogo di villeggiatura preferito dai benestanti di Buenos Aires, dal quale dista solamente pochi chilometri. Se non si fosse capito, siamo in Argentina, sulle rive del lago Epecuén, rinomato per le sue acque terapeutiche – nonché salate. Sette mila presenze aprile a ottobre, cioè in pieno inverno in Sud America, che salivano fino a 25mila in estate, ovvero nei mesi da novembre a marzo. Con 280 attività che si svilupparono in breve tempo, negozi, hotel di lusso, locali alla moda; così come alla moda divenne in fretta questo posto incantevole tra il 1950 ed il 1970.

Poi, nel 1985, cominciò ad arrivare l’acqua. Prima dal cielo, con precipitazioni così intense quanto continue; poi dallo stesso lago, che in pochi mesi salì di livello fino ad inghiottire completamente la cittadina. Fortuna volle che gli abitanti fissi – circa 1.500 – abbiano avuto tutto il tempo per mettersi in salvo, portare via le cose più care e gli animali, abbandonando però alla distruzione le loro case. Nessuna vittima, nessun ferito. Ma la necessità di trovare una nuova casa.

Era il 1993 quando l’acqua comincio a ritirarsi. E così come pian piano Epecuén sparì dalle carte geografiche, riemerse al mondo con le sue rovine, qualche auto abbandonata, gli scheletri degli alberi e cumuli di macerie a testimoniare la grandezza del passato. Ma nessuno ci fece caso, fino al 2011, quando Epecuén arrivò alla ribalta mondiale grazie alla rivista Atlantic, che pubblicò una galleria fotografica. E al video del biker scozzese Danny MacAskill.

Ad oggi, l’unico abitante di Epecuén è Pablo Novak, che dopo anni passati lontano dalla sua città di origine ha deciso di tornare in quei luoghi, nella sua vecchia casa, in compagnia del suo cane.

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